L’ iBUS Inter-agire Cultura è un laboratorio mobile costruito su un pullman di linea a cui viene data nuova vita ed utilizzo. Svuotato dei sedili, riadattato a spazio da adibire a postazioni multimediali e/o eventualmente a spazio scenico dove far avvenire performance artistiche, conferenze, incontri culturali, dal trasporto delle persone, L’iBUS diventa un mezzo per la libera circolazione delle idee, il paradigma della rete che si materializza con azioni socio-educative sul territorio attraverso il teatro – la musica – il libero cortometraggio – le installazioni multimediali e l’EatMob. Nello spirito del “pensare globale e agire locale” di Edgar Morin, le azioni del laboratorio mobile di economia della conoscenza sono rivolte alla formazione e sperimentazione attiva di tecnologie sostenibili.Una parabola permette l’accesso ad internet anche nelle zone dimenticate dalla rete. L’ iBUS è dotato di un sistema di energia a pannelli fotovoltaici, un modello da conoscere, promuovere e sperimentare in un momento storico in cui il riscaldamento globale non è più soltanto una teoria ma una realtà a cui sono chiamati a rispondere cittadini ed istituzioni. L’iBUS nella sua configurazione di base è equipaggiato con un sistema di pannelli solari che permettono l’autosufficienza del laboratorio e di tutte le tecnologie di ultima generazione. L’iBUS Inter-agire Cultura è un progetto ambizioso il cui punto di debolezza potrebbe essere l’arretratezza del nostro territorio rispetto all’utilizzo delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.

Antonio vedi? Ho ricodrato il sito… soprattutto il “.eu”… faccio passi da gigante! Che dire… gran bel progetto. PENSARE GLOBALE ED AGIRE LOCALE… Beh, allora azione!
Geniale progetto e innovativo..per fortuna non tutte le menti scappano dal salento!
Ciao Antonio (e “dintorni”), sono Matteo, quello della tournèe mi sono fatto a pezzi di Della Villa. Complimenti, davvero un bel sito!
…e restiamo in attesa di un verdetto…che ci dica…che ci illumini…
questa è la mia mail.
arrivata a Roma ieri sera
forza iBUS!!!
Antonio, ti chiamo domani!
Ma di quale magnifico stupefacente vi inebriate?!!!
La prima volta che ho letto la stesura finale del progetto ho provato un emozione fortissima. Concretamente ho visto l’iBUS inter-agire cultura! Credere ancora che i sogni di un uomo possono cambiare la realtà. Complimenti Alupo e a tutti i partecipanti del progetto.
Grazie Annalisa di cuore! Immagina questo spazio come qualcosa di tuo… vivilo… partecipalo… crealo!
..che il Salento possa diventare un forte modello di Comunicazione e conoscenza!
Bravi ragazzi..e in bocca al lupo per tutto.
ll primo post non poteva che essere di una piccola ma geniale donna salentina,
che a sua insaputa ha contribuito alla stesura del progetto.
Grazie e speriamo tu possa essere presto parte attiva dell’iBUS.
Geniale!!
Grandi ragazzi, un primo passo
verso la ri-conquista
di un futuro migliore,
in un tempo in cui
“il futuro non è più quello di una volta”!