ragazzi!oggi credo di aver vissuto una diversa dinamicità dalla mia!un’attività più viva, scattante, velocissima!una dinamicità che magari dapprima ti irrigidisce, ma poi capisci che proprio in quella velocità, in quegli scatti, c è tutta una dolcezza e timidezza di chi sa esprimersi attraverso il MOVIMENTO!
in effetti, perchè sempre il binomio dolcezza-lentezza?
GRAZIE!
mi è stato sempre difficile trovare la mia “frase”. la mia frase?…me ne piacciono così tante!!! un pò come il mio “film”, o la mia “canzone”…
certamente, quelle poche volte che son riuscita a guardare me stessa dal di fuori (garantisco che è cosa difficilissima), beh, direi proprio che questa è la mia melodia!
sarò poco profonda, ma della musica non faccio mai caso alle parole, alla melodia sì!!!lei mi trasporta e non so perchè, ti fa sentire a tuo agio, E’ TUA, crea un certo feeling che ti accompagna.
sì, che ti accompagna! allora questa è una delle mie melodie!!… http://www.youtube.com/watch?v=OAa8vwmeewU
No Elisa non sei l’unica, credo che un pò tutti stiamo cominciando a conoscere questo sito e a prendere confidenza all’interno del gruppo. All’inizio non sapevamo neanche i nostri nomi, forse ci vorrà ancora del tempo per ricordarli, ma i volti cominciano a diventare familiari, ed è una cosa fondamentale. Se quando siamo soli alcune delle cose che facciamo possono sembrarci ridicole, insieme invece riusciamo a sostenerci reciprocamente, ognuno di noi abbandona per un pò di tempo la vita reale e diventa parte del gruppo, diventa NOI. Paradossalmente una volta finiti i nostri esercizi e tornati a casa. ci rendiamo conto di aver portato con noi una parte dell’altro, di ciò che ci ha emozionato, ed è allora che capisco il senso di tutto. Grazie ad ognuno di voi perciò!
Comunque, audio a parte…
Raga!!! Avete trasformato la mia giornata oggi!!! Era iniziata “sottotono”… (ero sottoterra, diciamolo..) beh mi avete fatto volare un bel po’. Grazie…
P.S. Ma sono l’unica che utilizza questo DIARIO virtuale??? Appena posso vengo a vedere se c’è qualcosa… non vedo l’ora di trovare i vostri commenti…
Fatevi sentireeeee…
Credeteci.
Ragazzi.. noi siamo unici. Siamo unici e belli.
Tutti esseri unici e perfetti, e insieme siamo ancora più unici e più belli.
Quando ci troviamo insieme in questi nostri -e solo nostri- incontri abbiamo una possibilità meravigliosa di trasformarci e diventare, se possibile, ancora più unici e belli.
Io vi posso assicurare che se ci mettiamo lo spirito giusto, se abbiamo la disponibilità di attraversarci, se ci facciamo attraversare dalle nostre forze, dai nostri sentimenti, riusciremo a cogliere il vero senso delle esperienze che in questi giorni abbiamo fatto e delle tante e più intense che ci saranno.
Dobbiamo conoscerci, dobbiamo svelarci.
Non è indispensabile far sapere il proprio vissuto, dire i propri segreti, ma dobbiamo solo non aver paura di mostrarci per come siamo, nella nostra più assoluta semplicità: con dubbi, paure e insicurezze. noi siamo tutto ciò (e molto di più!).
Dobbiamo non aver paura di abbandonare la nostra immagine esteriore, non è quella che conta, non è quello che noi vediamo, ma conta quello che abbiamo dentro e quello che siamo disposti a dare.
Se doniamo al gruppo quella stilla preziosa che nascondiamo dentro di noi, non la perderemo, ma si moltiplicherà, diventerà qualcosa di così meraviglioso e grande che rimarrà dentro di noi per sempre.
Vi prometto che se cerchiamo di compiere il passo più difficile, cioè quello di entrare in quella “palestra” (una palestra per le emozioni) nella nostra semplicità più pura, se viviamo tutti le esperienze mettendo alla prova la propria sensibilità, le proprie sensazioni, senza paura ma con la voglia vera di provare delle emozioni uniche e fortissime, se ci mettiamo alla prova e ci sfidiamo l’un l’altro a viverci e trasmetterci la forza e la bellezza di ognuno di noi, quando ne usciremo ci sentiremo delle persone diverse.
Anzi, non ci sentiremo più delle persone, ma una grande nuvola di essenze, le nostre unite insieme, e le porteremo dentro di noi in un turbine di entusiasmo che ci renderà ancora più unici e belli.
Al prossimo incontro.
Elisa.
P.S. CONCA CUPA E PURU CUPA CONCA!!!
“giocare con i corpi è un pò come giocare con le anime, perchè il corpo contiene ciò che siamo realmente dentro e basta poco per tirare fuori il senso della nostra essenza”
gabriella
“Le persone sono come le vetrate colorate. Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è accesa una luce dentro.”
Elizabeth Kubler-Ross
ogni giorno a teatro questi ragazzi mi regalano tanta felicità..tanta voglia di vivere..sarà impossibile dimenticarli..in un certo modo..in un loro particolare modo di essere..mi hanno cambiata..e per questo
GRAZIE.
Guardare negli occhi qualcuno non è sempre necessario per poter vedere la sua anima….
ogni volta che vengo al teatro esce da me la parte più sensibile. e sento che mi date molto.
quindi non posso far altro che complimentarmi per il lavoro che fate che, a mio parere, non è molto facile
Avete i pennelli, avete i colori.. dipingete voi il paradiso e poi entrateci. (Kazantzakis)
Mi chiama con voci insolite, stanotte, il grande pino.
Resto così, nell’ascolto delle sue ribellioni, oltre i muri, oltre i vetri.
Forse, non vuole radici neanche lui…
“Il vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali, non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.”
(Il gabbiano Jonathan Livingston, di Richard Bach)
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ragazzi!oggi credo di aver vissuto una diversa dinamicità dalla mia!un’attività più viva, scattante, velocissima!una dinamicità che magari dapprima ti irrigidisce, ma poi capisci che proprio in quella velocità, in quegli scatti, c è tutta una dolcezza e timidezza di chi sa esprimersi attraverso il MOVIMENTO!
in effetti, perchè sempre il binomio dolcezza-lentezza?
GRAZIE!
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Enzo TOMA
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mi è stato sempre difficile trovare la mia “frase”. la mia frase?…me ne piacciono così tante!!! un pò come il mio “film”, o la mia “canzone”…
certamente, quelle poche volte che son riuscita a guardare me stessa dal di fuori (garantisco che è cosa difficilissima), beh, direi proprio che questa è la mia melodia!
sarò poco profonda, ma della musica non faccio mai caso alle parole, alla melodia sì!!!lei mi trasporta e non so perchè, ti fa sentire a tuo agio, E’ TUA, crea un certo feeling che ti accompagna.
sì, che ti accompagna! allora questa è una delle mie melodie!!…
http://www.youtube.com/watch?v=OAa8vwmeewU
No Elisa non sei l’unica, credo che un pò tutti stiamo cominciando a conoscere questo sito e a prendere confidenza all’interno del gruppo. All’inizio non sapevamo neanche i nostri nomi, forse ci vorrà ancora del tempo per ricordarli, ma i volti cominciano a diventare familiari, ed è una cosa fondamentale. Se quando siamo soli alcune delle cose che facciamo possono sembrarci ridicole, insieme invece riusciamo a sostenerci reciprocamente, ognuno di noi abbandona per un pò di tempo la vita reale e diventa parte del gruppo, diventa NOI. Paradossalmente una volta finiti i nostri esercizi e tornati a casa. ci rendiamo conto di aver portato con noi una parte dell’altro, di ciò che ci ha emozionato, ed è allora che capisco il senso di tutto. Grazie ad ognuno di voi perciò!
Comunque, audio a parte…
Raga!!! Avete trasformato la mia giornata oggi!!! Era iniziata “sottotono”… (ero sottoterra, diciamolo..) beh mi avete fatto volare un bel po’. Grazie…
P.S. Ma sono l’unica che utilizza questo DIARIO virtuale??? Appena posso vengo a vedere se c’è qualcosa… non vedo l’ora di trovare i vostri commenti…
Fatevi sentireeeee…
Credeteci.
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Ragazzi.. noi siamo unici. Siamo unici e belli.
Tutti esseri unici e perfetti, e insieme siamo ancora più unici e più belli.
Quando ci troviamo insieme in questi nostri -e solo nostri- incontri abbiamo una possibilità meravigliosa di trasformarci e diventare, se possibile, ancora più unici e belli.
Io vi posso assicurare che se ci mettiamo lo spirito giusto, se abbiamo la disponibilità di attraversarci, se ci facciamo attraversare dalle nostre forze, dai nostri sentimenti, riusciremo a cogliere il vero senso delle esperienze che in questi giorni abbiamo fatto e delle tante e più intense che ci saranno.
Dobbiamo conoscerci, dobbiamo svelarci.
Non è indispensabile far sapere il proprio vissuto, dire i propri segreti, ma dobbiamo solo non aver paura di mostrarci per come siamo, nella nostra più assoluta semplicità: con dubbi, paure e insicurezze. noi siamo tutto ciò (e molto di più!).
Dobbiamo non aver paura di abbandonare la nostra immagine esteriore, non è quella che conta, non è quello che noi vediamo, ma conta quello che abbiamo dentro e quello che siamo disposti a dare.
Se doniamo al gruppo quella stilla preziosa che nascondiamo dentro di noi, non la perderemo, ma si moltiplicherà, diventerà qualcosa di così meraviglioso e grande che rimarrà dentro di noi per sempre.
Vi prometto che se cerchiamo di compiere il passo più difficile, cioè quello di entrare in quella “palestra” (una palestra per le emozioni) nella nostra semplicità più pura, se viviamo tutti le esperienze mettendo alla prova la propria sensibilità, le proprie sensazioni, senza paura ma con la voglia vera di provare delle emozioni uniche e fortissime, se ci mettiamo alla prova e ci sfidiamo l’un l’altro a viverci e trasmetterci la forza e la bellezza di ognuno di noi, quando ne usciremo ci sentiremo delle persone diverse.
Anzi, non ci sentiremo più delle persone, ma una grande nuvola di essenze, le nostre unite insieme, e le porteremo dentro di noi in un turbine di entusiasmo che ci renderà ancora più unici e belli.
Al prossimo incontro.
Elisa.
P.S. CONCA CUPA E PURU CUPA CONCA!!!
“giocare con i corpi è un pò come giocare con le anime, perchè il corpo contiene ciò che siamo realmente dentro e basta poco per tirare fuori il senso della nostra essenza”
gabriella
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“Le persone sono come le vetrate colorate. Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è accesa una luce dentro.”
Elizabeth Kubler-Ross
ogni giorno a teatro questi ragazzi mi regalano tanta felicità..tanta voglia di vivere..sarà impossibile dimenticarli..in un certo modo..in un loro particolare modo di essere..mi hanno cambiata..e per questo
GRAZIE.
Guardare negli occhi qualcuno non è sempre necessario per poter vedere la sua anima….
ogni volta che vengo al teatro esce da me la parte più sensibile. e sento che mi date molto.
quindi non posso far altro che complimentarmi per il lavoro che fate che, a mio parere, non è molto facile
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Avete i pennelli, avete i colori.. dipingete voi il paradiso e poi entrateci. (Kazantzakis)
Mi chiama con voci insolite, stanotte, il grande pino.
Resto così, nell’ascolto delle sue ribellioni, oltre i muri, oltre i vetri.
Forse, non vuole radici neanche lui…
“Il vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali, non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.”
(Il gabbiano Jonathan Livingston, di Richard Bach)
grazie
a tutti
delle emozioni
che mi regalate
L’insieme!
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rotondità libere!
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non facile non difficile
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semplice no!
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sogni
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onde
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suoni
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Lab. Deledda
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impariamo a conoscerci attraverso altri sensi!!!